sabato 8 giugno 2013

Deadpool uccide l'universo Marvel



Cullen Bunn
Storia

Dalibor Talajic
Disegni


Fin dagli albori del blog, ho parlato poco di comics, ma piano piano vedrò di farmi perdonare.

Era parecchio tempo che la Marvel non pubblicava un "What if"degno di nota.
Sarà per via del fatto che in passato è stato pubblicato di tutto e di più, ma nel corso degli anni i What if sono diventati sempre più rari.

"Di tutto e di più"
Ma venendo al dunque, ieri in cartoleria(perché la mia città credo sia l'unica che vende i comics, manga et simil, nelle cartolerie piuttosto che nelle edicole)ho comprato "Deadpool uccide l'universo marvel"e devo dire che ne sono rimasto piacevolmente colpito.

Sarà per via del fatto che quando vedo Capitan america(o un qualsiasi altro Supereroe che incarna l'American dream) venire picchiato, godo come un riccio, ma questa piccola perla mi ha colpito.

Certo, la storia è tutt'altro che perfetta, e alcune morti sono un po' ingenue, ma quello che mi ha appassionato è il modo in cui viene trattato quel "quarto muro"che anni fa era tanto caro a John Byrne e ad una certa gigantessa di giada.


Per il resto non voglio anticipare niente a nessuno, ma concludo dicendo che "Deadpool uccide l'universo Marvel" fa tesoro del concetto:"Se sei l'unica persona con una mente sana, e il resto del mondo è popolato da folli.. chi è il vero pazzo?"


mercoledì 22 maggio 2013

XboxOne - Riflessioni a mente tiepida



Chiariamo le cose... videoludicamente parlando, sebbene al momento possegga solo una Xbox 360, non nutro particolari favoritismi verso una console o un altra.. oddio,  ho preferito la 360 per via del fatto che il servizio online generalmente è migliore rispetto il Psn(anche se mi tocca dire, dopo Halo 4, e il suo PESSIMO Matchmaking, ho rivalutato il live in PEGGIO) ma generalmente ritengo le console unicamente come l'involucro che permette ai giochi di girare.. e questo a prescindere dalla casa produttrice.

Fino ad ora non ho voluto scrivere nulla sulla XboxOne poiché ho aspettato almeno un giorno per potere mettere assieme i pezzi.

Ma veniamo al sodo.. nella presentazione di ieri Microsoft ha alzato il sipario su quella che sarà la sua prossima ammiraglia, confermando le caratteristiche tecniche dell'XboxOne:

8 Gb di ram

Disco rigido di 500 gb(non estraibile)

Lettore blu ray

Porte Usb 3.0

So:Windows 8, adattato ovviamente alla console.





Il pad sembra un evoluzione dell'attuale controller per 360, con l'aggiunta di una croce direzionale che almeno a priva vista, sembra migliore rispetto quella del Pad della 360...

Niente battery pack(e vorrei vedere)ma sarà dotato di una batteria ricaricabile, scelta più che giusta.


Se il pad presenta un estetica accattivante, lo stesso non si può dire della console, che sembra riprendere le linee dei vecchi Videoregistratori(o Betamax se siete tipi alternativi) che oltre un decennio fa, dimoravano nelle nostre case.



Infine è stato mostrato il nuovo Kinect, che a detta di Microsoft, è stato totalmente riprogettato rispetto il predecessore, offrendo una risoluzione di 1080 P, e la capacità di captare ogni minimo movimento... praticamente quello che avrebbe dovuto offrire il Kinect fin dall'inizio.


Il nome XboxOne, sembra sia stato scelto per via del fatto che Microsoft voglia spacciare la sua console come una sorta di centro multimediale.. e nel caso ve lo stiate chiedendo, si... molti dei decantati servizi promessi da Microsoft, funzioneranno(almeno all'inizio)solo in america.

Conclusa la conferenza, mi è rimasto l'amaro in bocca, e sebbene il sottoscritto abbia tirato diverse frecciatine all'aspetto estetico della console, personalmente ritengo che la cosmesi del chassis, sia l'ultimo dei problemi che può affliggere una console, perché per come la vedo io, sono i giochi l'anima di una console, il resto sono solo cazzate per turisti.



Parlavo dell'acido che mi era rimasto a conferenza finita.. ma che non era nulla paragonato a quello che è seguito nelle ore successive... a conferenza conclusa infatti, nel web hanno iniziato a fioccare(come per magia)tutta una serie di news che mi hanno lasciato sbalordito.

Andiamo con ordine:

"XboxOne necessita di essere online ogni 24 ore"

"XboxOne userà 3 gb di ram solo per l'SO"

"XboxOne non funzionerà senza kinect collegato"

"Il servizio Live tv sarà disponibile inizialmente solo negli Usa"

E la peggiore di tutte:

"Confermato il pass per i giochi usati"

Com'era prevedibile, a seguire di queste terribili news, le azioni di Sony hanno avuto un prevedibile picco verso l'alto del 9%.


A questo punto, il complottista che è in me, si chiede se tutto questo non sia frutto di un accordo tra qualche manager Microsoft e Sony, atto a far scattare verso l'alto le azioni Sony... E francamente se così non è, vuol dire che a Redmond si sono semplicemente rincoglioniti tutti.

Non lo so.. non ho parole per commentare quello che è accaduto ieri.A questo punto sono curioso di vedere quale sarà la contromossa Sony, sperando che la casa giapponese non cerchi di eguagliare in nessun modo la concorrenza(pass per l'usato).


Perché in fondo si sa, ognuno trae ispirazione dalle proprie muse.









domenica 12 maggio 2013

Come distruggere i ricordi d'infanzia




Di Robotech (Macross per i puristi) non ho esattamente un ricordo vivido.. eh si che sono praticamente cresciuto davanti alla tv, ma ho quando si parla di mecha, ho sempre preferito l'animazione di Go Nagai ad altro.

Quello che però ricordo con affetto di Robotech è la sigla, in particolar modo la colonna sonora:


Credo che sia una delle musiche più belle ed epiche che si siano mai sentite in un anime, tant'è che ritengo che anche un video di un vecchietto che pedala con la sua bici, sembrerebbe epico se associato alla mitica colonna sonora di Robotech(non posso fare a meno di immaginarlo nella mia mente).


Ho appena scoperto che è stato realizzato un "remake"della sigla di Robotech, tralasciando l'ottima nuova animazione, quello che mi ha fatto sorridere è il modo in cui gli autori hanno "aggiornato"la sigla, aggiungendo alle sequenze di combattimento, scene praticamente a caso di fanservice:


ROTFL

Ma poi che c'entrano le cantanti?


Spero vivamente che non decidano mai di andare a fare qualcosa di analogo con Daitarn 3.. potrei avere degli incubi O.o

martedì 30 aprile 2013

IRON MAN 3

La recensione a paitti di casa(no spoiler)



Ed eccomi fresco fresco di visione.

Per la cronaca, il film l'ho visto in un pessimo 3d che a mio avviso ha rovinato notevolmente la cosmesi del film... ma andiamo avanti.

Devo essere sincero, sono ancora stordito dai colpi di scena del film e devo ancora capire se in bene o in male.

Iron man 3 prende le distanze sia dal fumetto che dai primi due film al punto che da appassionato di comics quale sono, ho serie difficoltà ad inquadrarlo.

Come detto prima, eviterò gli spoiler e cercherò di sintetizzare quello che è la storia di questo terzo capitolo della triologia dell'uomo di ferro.



Il film parte alla grande con Tony Stark che lavora sull'armatura modulare in grado di agganciarsi al suo corpo tramite dei magneti che Stark si è(dolorosamente)innestato sotto la cute.

Si procede a ritmo ferrato... ci sono il Mandarino(che a quanto pare ha cambiato etnia, alla faccia delle parentele con Gengis Khan)ci sono nemici potenziati con extremis che fanno casino a destra e manca, e c'è azione, tanta tantissima azione.

Ma poi avviene un colpo di scena, e lo spettatore si ritrova catapultato in una sorta di Last action hero, versione supereroistica.

Tony stark si trasforma in una sorta di baby sitter e lo spettatore si chiede che cazzo sia successo.



Io non so se la colpa dei cambiamenti stilistici di Iron man 3 sia di una Disney sempre più decisa a mettere qualcosa di suo anche in contesti dove sarebbe meglio tenere lontano il buonismo da quattro soldi e l'umorismo forzato da film per famiglie, sta di fatto che la direzione artistica di IM3 è stata fortemente inquinata da molti di quegli elementi tipici delle produzioni Disney.

Ma andiamo avanti.. fortunatamente la parentesi da bambinaia alla lunga si chiude lasciando spazio alle scene d'azione in cui Tony Stark sembra essersi dimenticato di essere un miliardario con un hangar pieno di armature, e inizia a costruirsi armi alla Mc Gyver.
Inutile dire che questo non può che confondere lo spettatore e spingerlo a chiedersi se il regista non abbia confuso il copione di Iron man 3 con quello di qualche altra produzione... il tutto fino a quando Tony Stark non raggiunge il suo obiettivo la quale da allo spettatore un colpo di scena dallo stesso impatto emotivo di un pugno nello stomaco.Inutile dire che mi ha lasciato... a bocca aperta



Credo che se ne parlerà per anni.

Come dicevo, Iron man 3 è un prodotto così..."diverso"sia dal fumetto che dai primi due film, che onestamente penso che avrebbero potuto evitare di mettere il "3"nel titolo e utilizzare un altro sottotitolo.

Per dirvi, alcune scene sono ai livelli delle parodie di Craig Mazin.

Cmq sia, l'azione, quella ignorante al cubo, degna dei film anni novanta non manca anche se bisogna dire che spesso la logica in Iron man 3 è un elemento puramente opzionale.
Un elogio va alla battaglia finale credo che verrà ricordata come uno dei combattimenti più adrenalinici di sempre.

In conclusione, Iron man 3 mi ha fatto fare tante di quelle risate(forse troppe considerando il contesto)che non mi sentirei di dire che si tratta di una brutta produzione, ma bisogna precisare che  da un film su Iron man mi aspetto altro e spero vivamente che per il seguito Marvel\Disney decisa di essere maggiormente coerente col fumetto.

Una nota di merito va comunque assegnata agli addominali di Gwyneth Paltrow, davvero niente male, anche considerando che il tempo delle mele per lei è passato da un pezzo(ma forse c'è il trucco).

Che ci crediate o no.. questo è solo la punta dell'iceberg.


VERDETTO FINALE

Mai la Disney aveva osato tanto come ha fatto con Iron man 3.
I puristi del fumetto sono avvisati.. ma cmq non è detto che il film non faccia passare un paio di ore in allegria anche a loro.Chi soffre di cuore però forse farebbe meglio ad astenersi dalla visione.

Per tutti gli altri, IM3 è un filmetto(mi tocca scriverlo)PER TUTTA LA FAMIGLIA.

Risate dai 6 anni in su.







sabato 13 aprile 2013

L'UOMO CON I PUGNI DI FERRO

Trash è bello




"The Man with the iron fists"

Anno di produzione: 2012

Regia: RZA

Paese di produzione: Usa\Cina

Interpreti e personaggi:

RZA\Blacksmith

Rick Yune\Zen Yi -X blade

Russel Crowe\Jack Knife

Lucy Liù\Madame Blossom

David Bautista\Brass Body







Piccola perla semisconosciuta, pubblicizzata da un "Quentin Tarantino presenta"che non potevo ignorare.

Grazie Quentin, ti devo una birra.

Cina feudale, un fabbro di colore (RZA) scappato dall'America schiavista, trova rifugio in un villaggio cinese dove si mantiene come fabbro.
I sogni di una vita libera, vissuta assieme alla propria amante la quale svolge il mestiere più antico del mondo, vengono infranti da un susseguirsi di eventi che portano scompiglio nel villaggio.
Qui le vite di diversi individui si intrecciano tra loro, unite da un filo conduttore generato dalla vendetta, che porterà allo splatter, nonché a copiosi fiumi di sangue.


Si, intendevo proprio quello.

"The Man with the iron fists"segna l'esordio di RZA come regista.

La pellicola l'ho trovata fantastica nel proprio genere, e per come la vedo io, ha un unco difetto, ossia il fatto che il protagonista per tutta la durata del film sia capace di fare solo DUE ESPRESSIONI...

Questa è una...


E questa è l'altra...



Sembra che non veda l'ora di staccare per potersi fare una canna XD

Il problema della mono espressività viene accentuato dal fatto che nel film di tanto in tanto c'è un accenno di drammaticità.. scene in cui qualsiasi persona al posto del protagonista sarebbe tutto tranne che indifferente, ma alla quale RZA degna il solito sguardo apatico.

Un minimo di impegno da parte dell'ex rapper non sarebbe guastato.

Protagonista a parte, la pellicola è un crescendo di scene d'azione e tanto gore con protagonisti spinti dal desiderio di vendetta.

Parliamo un po del resto del cast:

Madame Blossom\Lucy liù



So giù che i più maliziosi tra di voi pensano che in questa pellicola Lucy Liù ha interpretato un ruolo degno di lei :D

- Ok, lo penso anch'io -

Cosa dire.. personalmente l'ho trovata fantastica, nonché molto appropriata alla parte.

Russel Crowe \ Jack Knife


Era da un pezzo che non lo vedevo sul grande schermo.

Grande prova per Crowe che ha saputo interpretare con maestria, un personaggio ambiguo dalle molte sfaccettature.

Rick Yune\Zen Yi




L'assassinio del padre spinge Zen Yi in una spirale di vendetta contro Silver Lion.

David Bautista\Brass Body




C'è poco da dire.. il regista ha voluto un energumeno tutto muscoli, e ha scelto un wrestler che con il grande schermo c'entra poco.. per fortuna ha scelto saggiamente di farlo parlare il meno possibile e di fargli spaccare tutto quello che incontrava durante il film.

L'ho adorato.



VERDETTO FINALE

L'uomo dai pugni di ferro è un piccolo gioiello action-trash che fa un copioso uso di sangue finto.

Francamente non mi vengono motivi per non consigliarlo tranne a chi il trash proprio non riesce a digerirlo.

A tutti gli altri, auguro buona visione :D


domenica 10 febbraio 2013

Drag me to Hell



Il capolavoro trash che non ti aspetti!

Ci sono due tipi di film horror trash.. quelli tristi alla Alone in the dark, e quelli riusciti, film che una volta terminata la visione tra una risata e l'altra, ti fanno venire voglia di rivedere subito il film.

Drag me to Hell, fa parte del secondo filone.

Ho rinviato per mesi la visione di questo capolavoro del cinema alternativo horror(il trash, in tutta onestà, come altro lo definireste?) e a ripensarci adesso mi viene da mangiarmi le mani.

La trama in breve:
Christine è un impiegata di una banca dotata di intelletto, ma di animo buono, aspetto che a tratti fa a pugni con la sua professione, che impone una certa rigidità con la clientela.
Il suo capo di Christine(doppiato con la voce italiana di Peter Griffin) è consapevole della cosa, e di conseguenza prende tempo prima di promuoverla, poiché la ritiene di cuore eccessivamente tenero.
Christine tuttavia, vuole dimostrare che quando ci vuole, sa dimostrare la propria iniquità e nega ad una vecchia l'ennesima proroga sul mutuo della casa(dando la colpa al suo capo però :D).

La vecchia, che poi si scopre essere una zingara dotata di poteri malefici, non accetta di buon grado il rifiuto di Christine, e la aspetta nel parcheggio sotto la banca, dove avviene una violenta e disgustosa(il motivo lo capirete guardando il film)lotta tra le due, fino a quando la vecchia strappa un bottone dalla giacca di Christine, e lo maledice, restituendolo alla proprietaria.

Drag to me Hell, è un film  diretto da Sam Raimi, e lasciatevelo dire... questa pellicola racchiude tutta l'essenza della triologia di Evil dead.

Non voglio farvi spoiler, vi consiglio solo di rinchiudervi in casa e di vederlo.

Credits(si, li metto alla fine questa volta).

Anno di produzione:2009
Regia:Sam Raimi
Sceneggiatura:Ivan Raimi, Sam Raimi
Interpreti:
Alison Lohman - Christine
Justing Long - Clay
Lorna Raver - Mrs Ganush



Trailer 




mercoledì 23 gennaio 2013

DJANGO UNCHARTED





                                                               


Fresco fresco di visione, eccovi due righe sul nuovo lavoro di Tarantino.
...

Non è malaccio, Tarantino non fa film brutti e probabilmente tra qualche mese concederò a Django una seconda visione sul mio Picchio.

Le cose che non mi hanno convinto però sono state tante... a questo proposito posto qualche riga "a caldo".

SPOILER

Insomma, capisco la formula del pistolero che da solo ammazza tutto e tutti, però gli eccessi non vanno mai bene.

Mi sta bene che Django riesca a fare sempre centro con le bottiglie messe nella neve, ma il fatto che riesca ad ammazzare decine e decine di persone armate e addestrate, a tratti sa quasi di ridicolo... però nell'economia della pellicola, posso anche chiudere un occhio, anche perché il problema principale di Django non è questo.

1)Non lo capisco.. I protagonisti avevano la scusa perfetta, potevano benissimo presentarsi da di caprio(che una volta tanto, quanto a recitazione, mi ha convinto)e comprarsi la moglie di Django con la scusa che Waltz voleva una schiava che parlasse Tedesco.. E INVECE NO.

I due elaborano un piano ridicolmente complicato e talmente assurdo che addirittura ho avuto difficoltà a capirne il senso, quando invece potevano risparmiarci un oretta buona di film, e optare per la soluzione semplicistica che ho proposto(e cmq la scusa che fornisce il film allo spettatore non regge).

Ondate su ondate su ondate di dialoghi, fini a se stessi tenuti su da scelte registiche assurde.

2)La fuga di Django dai suoi carcerieri è ridicola.

Insomma, è come se due poliziotti stessero trasferendo un detenuto che il giorno prima aveva ammazzato da solo 40 uomini, da un carcere all'altro, e durante la pausa si facessero convincere da quest'ultimo a DARGLI LA PISTOLA.

Seriamente, come pensate che potrebbe continuare questa storia?

Cioè... Django era ancora coperto dal sangue del giorno precedente O.o

3)Ok, Corrado, so che disapproverai, però io personalmente avrei fatto volentieri a meno di vedere la minchia di Jamie Fox, per non parlare del vecchietto che viene evirato qualche scena dopo -_-

FINE SPOILER

Non me la sento di bocciare Django al 100%.. e non è detto che tra qualche mese non lo rivaluti in meglio(anche se sul punto 3 non transigo).. tuttavia al momento il mio giudizio è.. tiepido.

Tarantino ha fatto di meglio.