mercoledì 17 luglio 2013

Pacific rim - Recensione no spoiler(come al solito, insomma...).


REGIA:GULLIERMO DEL TORO

SOGGETTO:DAVID BECKHAM

SCENEGGIATURA:GULLIERMO DEL TORO, DAVID BECKHAM


Si potrebbe dire che sono 33 anni che aspetto questo film.

Del Toro ha dato vita a quello che a conti fatti, è il sogno di molti ragazzini cresciuti negli anni 80 e 90 davanti la televisione, trastullandosi davanti agli anime robotici, in particolare quelli di Go Nagai.

Ma la domanda che a questo punto molti si faranno è.. Pacific Rim merita?

Si, ma con qualche riserva.


Il mecha design di Pacific Rim è pregevole.. i Jaeger trasmettono maestosità e il loro design è rozzo, scelta adatta ad una pellicola che a conti fatti è il capostipite di quella che probabilmente sarà, una lunga serie di film sui robottoni(perché se è successo con i supereroi, non vedo perché non dovrebbe accadere con i mecha).

Le scene d'azione sono adrenaliniche, sebbene spesso facciano a pugni con la logica e la fisica.

Nella realtà, basta sollevare una nave da un angolazione sbagliata per spezzarla, ma in Pacific rim si possono usare come clave.

Ovviamente il film è costellato di tanti piccoli riferimenti all'animazione giapponese, tant'è che molti non hanno esitato a definirlo un Evangelion senza pippe mentali.

Mmm.. eppure devo averlo visto da qualche altra parte.


Del Toro tra un effetto speciale e l'altro ha avuto il tempo perfino di scrivere una trama, che a mio avviso non riesce a tenere il passo con gli effetti speciali, generando molti tempi morti, in particolare durante la face centrale del film.

C'è da dire che comunque, molti di questi tempi morti sono dei veri e propri cliché dell'animazione giapponese, e francamente non si capisce se la trama e i dialoghi siano deboli per delle mancanze da parte degli sceneggiatori, o se si tratta di uno strano e, a mio avviso, poco riuscito omaggio agli anime robotici.


Design accattivante, personalità degna di una pianta grassa.
Durante il film i protagonisti hanno il compito di sgranellare le parti basse degli spettatori con i loro caxxi personali.


In un certo senso possiamo dire che giudicare male un film sui robottoni per via delle carenze della trama è un po' come stroncare un porno per la mancanza di dialoghi arguti.. alla fin fine la gente li guarda per le attrici e per l'azione :P

In conclusione:

Pacific Rim passerà alla storia come il primo kolossal sui robottoni.
Non è perfetto ma non si può fare a meno di amarlo, tuttavia va detto che se qualcuno si aspetta una trama anche lontanamente paragonabile a quella di Evangelion, rimarrà inevitabilmente deluso(ma questo lo si sapeva fin dall'inizio).

La parte centrale è il vero difetto del film, che aimè, un po' annoia, tuttavia le scene d'azione risollevano le sorti del film(e qui vorrei ben vedere).

VOTO:

6,5


giovedì 20 giugno 2013

Evangelion 3.33 Recensione NO SPOILER



Insomma, alla fine ci siamo, dopo tanta attesa, il terzo film di Evangelion è finalmente alle porte, ma ne varrà la pena?

Premetto che, come si può intuire dal nome che ho dato al blog, Neon genesis Evangelion è la mia serie preferita, con i suoi difetti e i suoi pregi, mi ha emozionato come mai nessuna serie animata era riuscita a fare prima.

Ho apprezzato moltissimo"Evangelion 1.11 You are(not)alone", che con le sue piccole differenze rispetto a quanto proposto in NGE, è riuscito in parte a migliorare l'opera originale.




Con "Evangelion You can(not)avance"le cose hanno iniziato a complicarsi, poiché il film ha iniziato a prendere decisamente le distanze dalla serie, optando spesso per scelte discutibili e premendo l'acceleratore sul fanservice.



Non posso dire di averlo detestato, ma sicuramente come fan di NGE non mi sono strappato i capelli.

"Evangelion 3.33 you can (not) Redo" si spinge ancora oltre quanto aveva fatto il predecessore e stravolge le carte in tavola... il problema della pellicola però non sono tanto le differenze con NGE(perché in fondo, nessuno voleva la stessa pappa)quanto il fatto che sia cambiato totalmente lo spirito, limitando quell'approfondimento psicologico che ho sempre amato nella serie, e premendo su elementi come lo yaoi, di cui francamente avrei fatto volentieri a meno.



TRAMA:

Il film inizia con una scena d'azione memorabile, in cui studio Khara fa sfoggio delle migliori tecniche d'animazione mai viste.
Dal punto di vista squisitamente visivo, questo film credo che rappresenterà per molto tempo uno dei metri di paragone dell'animazione giapponese.



Le unità 02 e 08 pilotate da Asuka e da Mari, sono impegnate nel recupero dell'Eva 01 dove all'interno si trovano Shinji Ikari e Ayanami Rei.




Terminata la scena Shinji si ritrova a bordo di una nave dove ritrova Misato, Ritsuko, Asuka e gran parte dei vecchi componenti della Nerv, che sembra che stiano ostili a Shinji, poiché lo ritengono responsabile della distruzione di Neo Tokyo III.

A Shinji viene presto applicato un collare esplosivo, da attivare in caso di emergenza, inoltre si scopre che sono passati quattordici anni dagli eventi del secondo film.

Si scopre che la nave è in grado di volare sfruttando l'unità 01 come propulsore, dalla quale la nave riesce ad attingere anche ad uno scudo dall'aspetto molto simile all'AT FIELD.

Da li a breve la nave viene attaccato dall'unità 00 pilotato da Rei Ayanami, la quale intima Shinji di seguirlo.




Misato minaccia Shinji puntandogli una pistola, mentre Rei insiste con la sua richiesta.. a questo punto Shinji chiede spiegazioni e scopre che negli anni, c'è stata una scissione all'interno dello staff della Nerv da cui è nato un secondo gruppo che gli è ostile, chiamato WILLE il cui scopo è quello di distruggere tutti gli Eva della Nerv.

Shinji tibutante, alla fine decide di seguire Rei.
Mente Shinji si allontana, Misato è tentata di premere il telecomando del collare esplosivo imposto a Shinji, ma alla fine esita, fino a quando Shinji non esce dal raggio d'azione del telecomando.





Rei porta Shinji al Geo front, diventato ormai un cumulo di macerie.

Rivediamo quindi Gendo, la quale con freddezza spiega a Shinji che per lui è stato creato un nuovo modello di Evangelion, l'unità 13, costruito per venire pilotato da lui e da un altro pilota, Kaworu Nagisa.





Sarò sincero, questo film mi ha molto deluso, e dire che le mie aspettative non erano molto alte.
Certo, c'è da dire che i colpi di scena non mancano, e il ritmo per tutto il tempo scorre serrato, quasi privo di tempi morti, tuttavia non ho apprezzato la scelta da parte degli sceneggiatori di semplificare i dialoghi, privandoli di carisma e profondità, elementi che hanno reso celebre Evangelion.

I rapporto tra i personaggi inoltre risultano forzati e assai meno interessanti rispetto quelli di NGE.
Nulla viene detto sulla fine che ha fatto Rei dopo il secondo film, relegando allo spettatore un clone di Rei che per tutta la durata della pellicola si limita al ruolo di comparsa.

Inoltre il rapporto tra Shinji e Kaworu non è minimamente paragonabile a quello che si era venuto a creare nella puntata 24 di NGE(L'ultimo messaggero sacrificale).
Mi duole dirlo, ma in questo terzo film, gli sceneggiatori hanno preferito intraprendere strade che si avvicinano al genere yaoi, cosa che non ho gradito minimamente.




Purtroppo i buchi narrativi, si confermano come una delle costanti comuni tra la NGE e degli avvenimenti accaduti nel corso dei quattordici anni trascorsi tra "You can(not)avance" e "You can (not) redo"viene spiegato ben poco.

La retorica purtroppo regna sovrana, come scoprirete vedendo il modo in cui viene risolto il problema del collare esplosivo e alcune scelte della sceneggiatura lasciano lo spettatore con un "WTF?!"


GIUDIZIO FINALE

Evangelion 3.33 you can not(redo) delude su più fronti, lasciando la grafica e le animazioni del film come unico punto di merito.

Spero che col quarto capitolo studio Khara si riscatti.

Voto globale:7

sabato 8 giugno 2013

Deadpool uccide l'universo Marvel



Cullen Bunn
Storia

Dalibor Talajic
Disegni


Fin dagli albori del blog, ho parlato poco di comics, ma piano piano vedrò di farmi perdonare.

Era parecchio tempo che la Marvel non pubblicava un "What if"degno di nota.
Sarà per via del fatto che in passato è stato pubblicato di tutto e di più, ma nel corso degli anni i What if sono diventati sempre più rari.

"Di tutto e di più"
Ma venendo al dunque, ieri in cartoleria(perché la mia città credo sia l'unica che vende i comics, manga et simil, nelle cartolerie piuttosto che nelle edicole)ho comprato "Deadpool uccide l'universo marvel"e devo dire che ne sono rimasto piacevolmente colpito.

Sarà per via del fatto che quando vedo Capitan america(o un qualsiasi altro Supereroe che incarna l'American dream) venire picchiato, godo come un riccio, ma questa piccola perla mi ha colpito.

Certo, la storia è tutt'altro che perfetta, e alcune morti sono un po' ingenue, ma quello che mi ha appassionato è il modo in cui viene trattato quel "quarto muro"che anni fa era tanto caro a John Byrne e ad una certa gigantessa di giada.


Per il resto non voglio anticipare niente a nessuno, ma concludo dicendo che "Deadpool uccide l'universo Marvel" fa tesoro del concetto:"Se sei l'unica persona con una mente sana, e il resto del mondo è popolato da folli.. chi è il vero pazzo?"


mercoledì 22 maggio 2013

XboxOne - Riflessioni a mente tiepida



Chiariamo le cose... videoludicamente parlando, sebbene al momento possegga solo una Xbox 360, non nutro particolari favoritismi verso una console o un altra.. oddio,  ho preferito la 360 per via del fatto che il servizio online generalmente è migliore rispetto il Psn(anche se mi tocca dire, dopo Halo 4, e il suo PESSIMO Matchmaking, ho rivalutato il live in PEGGIO) ma generalmente ritengo le console unicamente come l'involucro che permette ai giochi di girare.. e questo a prescindere dalla casa produttrice.

Fino ad ora non ho voluto scrivere nulla sulla XboxOne poiché ho aspettato almeno un giorno per potere mettere assieme i pezzi.

Ma veniamo al sodo.. nella presentazione di ieri Microsoft ha alzato il sipario su quella che sarà la sua prossima ammiraglia, confermando le caratteristiche tecniche dell'XboxOne:

8 Gb di ram

Disco rigido di 500 gb(non estraibile)

Lettore blu ray

Porte Usb 3.0

So:Windows 8, adattato ovviamente alla console.





Il pad sembra un evoluzione dell'attuale controller per 360, con l'aggiunta di una croce direzionale che almeno a priva vista, sembra migliore rispetto quella del Pad della 360...

Niente battery pack(e vorrei vedere)ma sarà dotato di una batteria ricaricabile, scelta più che giusta.


Se il pad presenta un estetica accattivante, lo stesso non si può dire della console, che sembra riprendere le linee dei vecchi Videoregistratori(o Betamax se siete tipi alternativi) che oltre un decennio fa, dimoravano nelle nostre case.



Infine è stato mostrato il nuovo Kinect, che a detta di Microsoft, è stato totalmente riprogettato rispetto il predecessore, offrendo una risoluzione di 1080 P, e la capacità di captare ogni minimo movimento... praticamente quello che avrebbe dovuto offrire il Kinect fin dall'inizio.


Il nome XboxOne, sembra sia stato scelto per via del fatto che Microsoft voglia spacciare la sua console come una sorta di centro multimediale.. e nel caso ve lo stiate chiedendo, si... molti dei decantati servizi promessi da Microsoft, funzioneranno(almeno all'inizio)solo in america.

Conclusa la conferenza, mi è rimasto l'amaro in bocca, e sebbene il sottoscritto abbia tirato diverse frecciatine all'aspetto estetico della console, personalmente ritengo che la cosmesi del chassis, sia l'ultimo dei problemi che può affliggere una console, perché per come la vedo io, sono i giochi l'anima di una console, il resto sono solo cazzate per turisti.



Parlavo dell'acido che mi era rimasto a conferenza finita.. ma che non era nulla paragonato a quello che è seguito nelle ore successive... a conferenza conclusa infatti, nel web hanno iniziato a fioccare(come per magia)tutta una serie di news che mi hanno lasciato sbalordito.

Andiamo con ordine:

"XboxOne necessita di essere online ogni 24 ore"

"XboxOne userà 3 gb di ram solo per l'SO"

"XboxOne non funzionerà senza kinect collegato"

"Il servizio Live tv sarà disponibile inizialmente solo negli Usa"

E la peggiore di tutte:

"Confermato il pass per i giochi usati"

Com'era prevedibile, a seguire di queste terribili news, le azioni di Sony hanno avuto un prevedibile picco verso l'alto del 9%.


A questo punto, il complottista che è in me, si chiede se tutto questo non sia frutto di un accordo tra qualche manager Microsoft e Sony, atto a far scattare verso l'alto le azioni Sony... E francamente se così non è, vuol dire che a Redmond si sono semplicemente rincoglioniti tutti.

Non lo so.. non ho parole per commentare quello che è accaduto ieri.A questo punto sono curioso di vedere quale sarà la contromossa Sony, sperando che la casa giapponese non cerchi di eguagliare in nessun modo la concorrenza(pass per l'usato).


Perché in fondo si sa, ognuno trae ispirazione dalle proprie muse.









domenica 12 maggio 2013

Come distruggere i ricordi d'infanzia




Di Robotech (Macross per i puristi) non ho esattamente un ricordo vivido.. eh si che sono praticamente cresciuto davanti alla tv, ma ho quando si parla di mecha, ho sempre preferito l'animazione di Go Nagai ad altro.

Quello che però ricordo con affetto di Robotech è la sigla, in particolar modo la colonna sonora:


Credo che sia una delle musiche più belle ed epiche che si siano mai sentite in un anime, tant'è che ritengo che anche un video di un vecchietto che pedala con la sua bici, sembrerebbe epico se associato alla mitica colonna sonora di Robotech(non posso fare a meno di immaginarlo nella mia mente).


Ho appena scoperto che è stato realizzato un "remake"della sigla di Robotech, tralasciando l'ottima nuova animazione, quello che mi ha fatto sorridere è il modo in cui gli autori hanno "aggiornato"la sigla, aggiungendo alle sequenze di combattimento, scene praticamente a caso di fanservice:


ROTFL

Ma poi che c'entrano le cantanti?


Spero vivamente che non decidano mai di andare a fare qualcosa di analogo con Daitarn 3.. potrei avere degli incubi O.o

martedì 30 aprile 2013

IRON MAN 3

La recensione a paitti di casa(no spoiler)



Ed eccomi fresco fresco di visione.

Per la cronaca, il film l'ho visto in un pessimo 3d che a mio avviso ha rovinato notevolmente la cosmesi del film... ma andiamo avanti.

Devo essere sincero, sono ancora stordito dai colpi di scena del film e devo ancora capire se in bene o in male.

Iron man 3 prende le distanze sia dal fumetto che dai primi due film al punto che da appassionato di comics quale sono, ho serie difficoltà ad inquadrarlo.

Come detto prima, eviterò gli spoiler e cercherò di sintetizzare quello che è la storia di questo terzo capitolo della triologia dell'uomo di ferro.



Il film parte alla grande con Tony Stark che lavora sull'armatura modulare in grado di agganciarsi al suo corpo tramite dei magneti che Stark si è(dolorosamente)innestato sotto la cute.

Si procede a ritmo ferrato... ci sono il Mandarino(che a quanto pare ha cambiato etnia, alla faccia delle parentele con Gengis Khan)ci sono nemici potenziati con extremis che fanno casino a destra e manca, e c'è azione, tanta tantissima azione.

Ma poi avviene un colpo di scena, e lo spettatore si ritrova catapultato in una sorta di Last action hero, versione supereroistica.

Tony stark si trasforma in una sorta di baby sitter e lo spettatore si chiede che cazzo sia successo.



Io non so se la colpa dei cambiamenti stilistici di Iron man 3 sia di una Disney sempre più decisa a mettere qualcosa di suo anche in contesti dove sarebbe meglio tenere lontano il buonismo da quattro soldi e l'umorismo forzato da film per famiglie, sta di fatto che la direzione artistica di IM3 è stata fortemente inquinata da molti di quegli elementi tipici delle produzioni Disney.

Ma andiamo avanti.. fortunatamente la parentesi da bambinaia alla lunga si chiude lasciando spazio alle scene d'azione in cui Tony Stark sembra essersi dimenticato di essere un miliardario con un hangar pieno di armature, e inizia a costruirsi armi alla Mc Gyver.
Inutile dire che questo non può che confondere lo spettatore e spingerlo a chiedersi se il regista non abbia confuso il copione di Iron man 3 con quello di qualche altra produzione... il tutto fino a quando Tony Stark non raggiunge il suo obiettivo la quale da allo spettatore un colpo di scena dallo stesso impatto emotivo di un pugno nello stomaco.Inutile dire che mi ha lasciato... a bocca aperta



Credo che se ne parlerà per anni.

Come dicevo, Iron man 3 è un prodotto così..."diverso"sia dal fumetto che dai primi due film, che onestamente penso che avrebbero potuto evitare di mettere il "3"nel titolo e utilizzare un altro sottotitolo.

Per dirvi, alcune scene sono ai livelli delle parodie di Craig Mazin.

Cmq sia, l'azione, quella ignorante al cubo, degna dei film anni novanta non manca anche se bisogna dire che spesso la logica in Iron man 3 è un elemento puramente opzionale.
Un elogio va alla battaglia finale credo che verrà ricordata come uno dei combattimenti più adrenalinici di sempre.

In conclusione, Iron man 3 mi ha fatto fare tante di quelle risate(forse troppe considerando il contesto)che non mi sentirei di dire che si tratta di una brutta produzione, ma bisogna precisare che  da un film su Iron man mi aspetto altro e spero vivamente che per il seguito Marvel\Disney decisa di essere maggiormente coerente col fumetto.

Una nota di merito va comunque assegnata agli addominali di Gwyneth Paltrow, davvero niente male, anche considerando che il tempo delle mele per lei è passato da un pezzo(ma forse c'è il trucco).

Che ci crediate o no.. questo è solo la punta dell'iceberg.


VERDETTO FINALE

Mai la Disney aveva osato tanto come ha fatto con Iron man 3.
I puristi del fumetto sono avvisati.. ma cmq non è detto che il film non faccia passare un paio di ore in allegria anche a loro.Chi soffre di cuore però forse farebbe meglio ad astenersi dalla visione.

Per tutti gli altri, IM3 è un filmetto(mi tocca scriverlo)PER TUTTA LA FAMIGLIA.

Risate dai 6 anni in su.







sabato 13 aprile 2013

L'UOMO CON I PUGNI DI FERRO

Trash è bello




"The Man with the iron fists"

Anno di produzione: 2012

Regia: RZA

Paese di produzione: Usa\Cina

Interpreti e personaggi:

RZA\Blacksmith

Rick Yune\Zen Yi -X blade

Russel Crowe\Jack Knife

Lucy Liù\Madame Blossom

David Bautista\Brass Body







Piccola perla semisconosciuta, pubblicizzata da un "Quentin Tarantino presenta"che non potevo ignorare.

Grazie Quentin, ti devo una birra.

Cina feudale, un fabbro di colore (RZA) scappato dall'America schiavista, trova rifugio in un villaggio cinese dove si mantiene come fabbro.
I sogni di una vita libera, vissuta assieme alla propria amante la quale svolge il mestiere più antico del mondo, vengono infranti da un susseguirsi di eventi che portano scompiglio nel villaggio.
Qui le vite di diversi individui si intrecciano tra loro, unite da un filo conduttore generato dalla vendetta, che porterà allo splatter, nonché a copiosi fiumi di sangue.


Si, intendevo proprio quello.

"The Man with the iron fists"segna l'esordio di RZA come regista.

La pellicola l'ho trovata fantastica nel proprio genere, e per come la vedo io, ha un unco difetto, ossia il fatto che il protagonista per tutta la durata del film sia capace di fare solo DUE ESPRESSIONI...

Questa è una...


E questa è l'altra...



Sembra che non veda l'ora di staccare per potersi fare una canna XD

Il problema della mono espressività viene accentuato dal fatto che nel film di tanto in tanto c'è un accenno di drammaticità.. scene in cui qualsiasi persona al posto del protagonista sarebbe tutto tranne che indifferente, ma alla quale RZA degna il solito sguardo apatico.

Un minimo di impegno da parte dell'ex rapper non sarebbe guastato.

Protagonista a parte, la pellicola è un crescendo di scene d'azione e tanto gore con protagonisti spinti dal desiderio di vendetta.

Parliamo un po del resto del cast:

Madame Blossom\Lucy liù



So giù che i più maliziosi tra di voi pensano che in questa pellicola Lucy Liù ha interpretato un ruolo degno di lei :D

- Ok, lo penso anch'io -

Cosa dire.. personalmente l'ho trovata fantastica, nonché molto appropriata alla parte.

Russel Crowe \ Jack Knife


Era da un pezzo che non lo vedevo sul grande schermo.

Grande prova per Crowe che ha saputo interpretare con maestria, un personaggio ambiguo dalle molte sfaccettature.

Rick Yune\Zen Yi




L'assassinio del padre spinge Zen Yi in una spirale di vendetta contro Silver Lion.

David Bautista\Brass Body




C'è poco da dire.. il regista ha voluto un energumeno tutto muscoli, e ha scelto un wrestler che con il grande schermo c'entra poco.. per fortuna ha scelto saggiamente di farlo parlare il meno possibile e di fargli spaccare tutto quello che incontrava durante il film.

L'ho adorato.



VERDETTO FINALE

L'uomo dai pugni di ferro è un piccolo gioiello action-trash che fa un copioso uso di sangue finto.

Francamente non mi vengono motivi per non consigliarlo tranne a chi il trash proprio non riesce a digerirlo.

A tutti gli altri, auguro buona visione :D